I Ds accettano la lista unica de l’Ulivo con la Margherita. La soluzione scaturita da un incontro fra i candidati e il direttivo anche come conseguenza del congresso nazionale che ha fissato in maniera irreversibile il cammino verso il Partito Democratico. Giandomenico Bruni (nella foto), imposto a livello provinciale dal patto Florido-Margiotta, accettato candidato sindaco anche a costo di “turarsi il naso”, come hanno detto in molti nei Ds, per il metodo, ritenuto antidemocratico, che ha visto la Margherita pretendere l’avvocato che lavora nello studio con il coordinatore provinciale Martino Margiotta e il consigliere regionale Michele Pelillo dopo aver contribuito a far fallire le primarie.

Articolo TarantoSera