Un evento civile e culturale caratterizzerà sabato Martina con la celebrazione, nel settecentesco oratorio dell’Arciconfraternita Immacolata dei Nobili, di una messa di suffragio in memoria del milione e mezzo circa di vittime del primo genocidio del Novecento, quello della popolazione armena da parte dei nazionalisti turchi.

Articolo TarantoSera