Un anno di reclusione per corruzione. E’ questa la condanna inflitta dal giudice Giuseppe Tommasino al dirigente comunale Lello Di Campo. Tra quindici giorni, però, la contestazione sarà prescritta. E’ lo scenario certificato dall’interminabile giudizio abbreviato che ha visto imputato Di Campo, per una brutta storia di tangenti risalente al dicembre del 1999.

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