Ha minacciato di darsi fuoco perchè “stanco” degli arresti domiciliari. Il clamoroso gesto di protesta è stato messo in atto, stamane, dal cinquantacinquenne Nicola Di Noi che è detenuto agli arresti domiciliari per il reato di usura. «Non ce la faccio più. Sono chiuso in casa da due mesi. Mi sento solo e pretendo che sia subito risolta la mia situazione giudiziaria». Lo ha urlato Di Noi a carabinieri vigili del fuoco e sanitari del 118 che erano piombati all’esterno dello stabile in cui vive, al civico 17 di via Brindisi.

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