Si va dai settanta euro del cittadino che ha rovinato la gomma della propria auto a causa delle buche disseminate in tutto il territorio tarantino, ai circa cento milioni di euro chiesti da una impresa che ha eseguito lavori per conto del Comune di Taranto e che ora chiede di recuperare almeno parte della somma che vanta come credito.

Articolo TarantoSera