«Il ballottaggio? Spero che sia evitato. Ma ad oggi credo più probabile che il secondo turno vedrà di fronte me e Stefàno. Fra 36 giorni, però, le cose potrebbero cambiare...». Gianni Florido lascia intendere che lui alla vittoria al primo turno ci crede. E la preferirebbe. Perché sedersi al tavolo delle trattative per contrattare appoggi o apparentamenti comporterà molta sofferenza. Viste soprattutto le premesse e i veleni cosparsi a piene mani, e da più parti, durante i lunghi ed estenuanti mesi culminati con la frattura del centrosinistra. «Il clima però - riconosce il candidato sindaco dei riformisti - nelle ultime settimane è diventato senz’altro più pacato.

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