Rigoroso e puntuale come solo un Capo di Stato sa essere: Giorgio Napolitano è arrivato alla nuova base navale di Taranto alle 10.50 in punto. Lo sguardo fiero, una cravatta rossa e il cappellino della Marina Militare per un Presidente che in molti hanno definito “Uno di noi”. Sotto il sole più cocente di giugno gli uomini delle 18 unità navali, schierate nella stazione Mar Grande, a Taranto, hanno mantenuto un contegno imparato con anni di gavetta nelle Forze Armate: immobili, con le divise pesanti e imperlati di sudore sulla fronte, hanno reso omaggio a Napolitano e al buon nome dell’arma che rappresentano.

Articolo Il Meridiano