Un incontro urgente con il Prefetto Alecci per fermare il licenziamento dei lavoratori della Ladisa, la ditta che si occupa del servizio mense scolastiche. Lo hanno chiesto i rappresentati dello Slai Cobas, allarmati per il futuro di una trentina di impiegati: «La Ditta continua a bleffare sui numeri dei lavoratori: parla di 75 unità – è scritto nella missiva inviata alle Istituzioni - di cui 38 sarebbero esuberi, a causa riduzione pasti; quando in realtà i lavoratori addetti all’appalto mensa sono 31, le ore lavorative settimanali complessive sono 113 e il numero dei pasti ha subito solo un calo fisiologico.

IlMeridiano