Sono diversi gli approcci dei tarantini alla Settimana Santa. C’è, infatti, chi si prepara ad essa con intensità di fede e di preghiera vivendo in pieno la Quaresima, c’è chi crede che la Quaresima sia soltanto l’equivalente della partecipazione alla Via Crucis solenne delle cinque domeniche di Quaresima, ci sono alcuni tarantini che aspettano soltanto i Riti della Settimana Santa, ma ci sono soprattutto i confratelli delle Congreghe del Carmine e dell’Addolorata che, oltre a partecipare a tutte le iniziative messe in atto dai loro pii sodalizi, iniziano ad intrecciare rapporti con altri confratelli formando le cosiddette “squadre” pronte a dare vita con altre “squadre” alla gara della Domenica delle Palme per l’aggiudicazione dei simboli processionali.

Articolo TarantoSera