Nemmeno la tragedia di una ragazzina che a soli tredici anni si toglie la vita può fermare la fame degli sciacalli. Che hanno fiutato il loro pasto anche dinanzi alla spoglie di Carmela, la tredicenne tarantina che si è uccisa, domenica scorsa, gettandosi da un terrazzino di una casa del Quartiere Paolo VI. “La Confraternita della Misericordia di Taranto diffida tutte quelle persone che arbitrariamente a nome della nostra associazione chiedono offerte per la piccola Carmela. Si precisa che la Confraternita è stata vicina alla famiglia della piccola esclusivamente con i principi che ci distinguono, che sono essere promotori e fautori della civiltà dell’amore”: sono le poche righe spedite dalla Confraternita talsanese della Misericordia a svelare come si siano già messi in azione gli sciacalli pronti a speculare sul dramma della ragazzina di San Vito.

Articolo TarantoSera