I politici ionici non ci stanno. Taranto non può diventare la discarica del resto della Puglia. Il giorno dopo la decisione del presidente Nichi Vendola, di far confluire a Fragagnano e Grottaglie i rifiuti del bacino Lecce 2 nel capoluogo ionico si alza un coro di proteste: Taranto è stata classificata come area a rischio ambientale e destinarla a deposito immondizie potrebbe aggravare la situazione.

Articolo Il Meridiano