Blonda fermati. La proposta lanciata dalle colonne del nostro giornale da Ennio Pascarella raccoglie consensi tra i candidati sindaci. Tarantosera ne ha voluto ascoltare qualcuno per conoscerne il pensiero sul cosiddetto lodo Pascarella: chiedere al commissario straordinario di astenersi dal firmare atti che in qualche modo possano condizionare l’attività - già di per sé penalizzata a causa delle note ristrettezze economiche - della prossima, o addirittura delle prossime, amministrazioni. Gare d’appalto pluriennali, modifiche determinanti nelle modalità di gestione dei servizi, persino la modifica dello Statuto Comunale: è indubbio che l’attività del commissario Blonda abbia finito per incidere su scelte che forse avrebbero dovuto appartenere a chi sarà chiamato a governare la città con il supporto del consenso elettorale. «Sono pienamente d’accordo», esordisce Eugenio Introcaso.

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