«Ho sparato perchè avevo paura e volevo difendermi. Temevo che i parenti della mia ex fossero venuti davanti a casa per compiere una spedizione punitiva». Luigi De Pace, trentanove anni, pescatore già noto alle forze dell’ordine fermato per il tentato omicidio di Stefano Zonile, ha confessato ieri pomeriggio dopo essersi costituito in questura al sostituto procuratore Matteo Di Giorgio, al capo della Mobile, Fabio Abis e al vice, Carla Durante.

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