La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO - «Nessun inganno alla città e al consiglio comunale». Si può sintetizzare così la verità dell’imputata Rossana Di Bello al processo che la vede imputata per l’alterazione dei bilanci comunali nell’era in cui è stata la padrona di Palazzo di Città. Ieri mattina, intorno alle 11,30, la ex lady di ferro dei due mari si è accomodata alla sbarra, sulla poltrona riservata agli imputati. Una posizione alquanto diverso dallo scranno di primo cittadino su cui è stata seduta per

Leggi l'articolo e dacci un parere...