La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO - L’accusa, infamante, è quella di aver compiuto ripetuti abusi sessuali nei confronti di due sorelle, approfittando dei loro gravi problemi psichici. Si decide in queste ore in tribunale il destino di ventuno imputati nel processo nel quale è sfociato il blitz “Cassandra”, con il quale i carabinieri della Compagnia di Martina Franca squarciarono il velo su un presunto caso di violenze sessuali che ha sconvolto, nel novembre di due anni fa, l’intera provincia ionica. Le vittime, infatti, sono

Leggi l'articolo e dacci un parere...