La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO - «Non ho ucciso io Osvaldo Mappa». Ha negato ogni responsabilità Vincenzo Di Bello. Il 27enne tarantino è accusato, insieme a Massimo Tedesco, del brutale omicidio dell’ex collaboratore di giustizia, avvenuto quattro mesi fa al rione Paolo VI. Tappa di fondamentale importanza, oggi davanti al giudice, per i due presunti assassini. Entrambi sono stati interrogati per rogatoria: il primo è detenuto nel carcere di Taranto, il secondo in quello di Velletri. Su di loro l’accusa di aver sparato ed ucciso

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