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TARANTO - La ā€œrataā€ era di quelle fisse, e non prevedeva sconti nč rinegoziazioni: cā€™era da pagare e basta, senza se e senza ma. Lā€™odiosa tassa che un imprenditore edile era costretto a pagare al racket delle estorsioni era di 1.000 euro al mese: a pretenderla, e riscuoterla, erano Cosimo Nitti, trentasei anni, gią noto alle forze dellā€™ordine, ed con lui un insospettabile, Fiorentino Marotta, trentuno anni e nessun trascorso con la giustizia. Entrambi sono di Statte, come lā€™imprenditore che avevano

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