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TARANTO – «Anche la scuola deve rivedere il suo approccio ai giovani. Occorrono meno seminari e tavole rotonde, bisogna invece tornare ad ascoltare e dialogare con i giovani».Queste le dichiarazioni del provveditore agli studi di Taranto, Anna Cam¬malleri, che fa una riflessione sul malessere che emerge nelle nuove generazioni del nostro territorio, un disagio che nelle ultime settimane è sfociato in una serie di atti estremi, che hanno lasciato sgomenta l’intera provincia jonica.«L’adolescenza è un momento difficile del processo evolutivo, i

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