La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO – «Venti giorni fa mi hanno ripulito le vetrine. In pochi minuti hanno arraffato borse di valore. E non si sono spaventati della videosorveglianza, dell’allarme e dei controlli». Gabriele Semeraro scrolla le spalle per la rassegnazione mentre scruta sconsolato le locandine che invitano all’acquisto per i saldi. E’ il titolare di Jo’is, un bel negozio nel cuore di via D’Aquino, il salotto della città nonchè tempio dello struscio. Era convinto, Semeraro come i suoi colleghi, che la tanto

Leggi l'articolo e dacci un parere...