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TARANTO - Si è tolto la vita, lanciandosi dal balcone della sua abitazione al settimo piano di un palazzo di via Venezia. Luigi Morea ha ceduto alla disperazione per quel male incurabile che lo tormentava da tempo: e tanto il mondo della politica quanto quello sindacale piangono oggi uno dei protagonisti delle vicende tarantine degli ultimi anni. Una vita in seno alla Cgil, quella di Morea: dal ‘74 al ‘78 segretario organizzativo, dal ‘78 al 1985 segretario provinciale della Fiom, il

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