La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO - Sale il numero degli inquisiti. E di pari passo quello delle contestazioni. Decolla l’inchiesta “Matite d’oro” al Comune di Taranto. Nel mirino le spese di cancelleria autorizzate dal settore risorse finanziarie tra il 2004 ed il 2006. Costi esorbitanti per penne, matite, ma anche risme di carta, monitor e fotocopiatori, saltati fuori nel corso dell’esame della documentazione rastrellata negli uffici comunali nell’ambito dei controlli sui Boc. Quelle fatture di portata a volte stellare se rapportate alle forniture,

Leggi l'articolo e dacci un parere...