La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO - Minacce ed aggressioni per accaparrarsi i morti nella spietata concorrenza tra imprese di pompe funebri, ma non solo. Anche dirigenti dell’Asl pronti ad agevolare agenzie amiche in cambio di denaro, ed informazioni riservate che dipendenti impiegati presso la postazione del 118 di Mottola “passavano” per far arrivare per primi i loro referenti in caso di incidenti mortali. E’ uno spaccato dell’indagine Anubi, condotta per oltre due anni dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Massafra, coordinati dal

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