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TARANTO – Sono stati interrogati dal gip i tre insospettabili finiti in carcere per truffa ai danni di istituti bancari e di società finanziarie.Alessandro Marzia trentasette anni, Giuseppe Morrone, quaranta e l’imprenditore Cosimo Mauro Caputo, quarantotto, sono ascoltati dal giudice delle indagini preliminari che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare. L’imprenditore Cosimo Mario Caputo ha respinto ogni addebito dicendosi estraneo ai fatti. L’uomo é accusato di aver fatto risultare come dipendenti persone che, al contrario, non

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