La presente notizia è prelevata per mezzo di feed Rss del servizio "TarantoSera"

TARANTO - Grossi interessi illeciti alla base dell’agguato a colpi di pistola di via Duca degli Abruzzi. Non è esclusa una guerra tra bande per spartirsi il territorio. E’ l’ipotesi sulla quale stanno lavorando i carabinieri del Nucleo investigativo dopo il fermo del trentanovenne Gaetano Diodato il quale, secondo i militari dell’Arma, martedì pomeriggio avrebbe risposto al fuoco con una pistola calibro 9x21. L’uomo, che è finito in cella anche per violazione degli obblighi imposti dalla libertà vigilata, sarebbe stato incastrato

Leggi l'articolo e dacci un parere...