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TARANTO - Si inceppa al primo appuntamento l’udienza preliminare del procedimento nato dal blitz denominato Re Mida. Stamani, al varco della camera di consiglio per cinque imputati, si è subito innescato il meccanismo del rinvio. Tutta colpa di un’omessa notifica fatta rilevare dall’avvocato Salvatore Maggio, difensore di Cosimo Surgo, uno dei cinque imputati per i quali il pubblico ministero Maurizio Carbone ha chiesto il rinvio a giudizio. Il gup Giuseppe Disabato non ha potuto fare altro che constatare l’omessa notifica ed

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